_MetallicA's Story



"Metal Up Your Ass!", risuona come un grido di battaglia, mentre un quartetto di appena ventenni fissa lo sguardo sprezzante alla telecamera.
La storia della band chiamata Metallica inizia nel 1981, quando il diciottenne Lars Ulrich, trasferitosi in California dalla Danimarca nel 1977, decide di cercare un gruppo di ''headbangers'' come lui, mediante un annuncio su di un giornale. All'appello rispose James Hetfield, chitarrista e semi-cantante autodidatta (influenzato dalla musica di Scorpions e UFO). L'altro chitarrista era Lloyd Grant, un amico di Lars, di cui quasi nessuno ricorda il nome, giacché fu presto rimpiazzato da Dave Mustaine, futuro fondatore e leader della band "rivale" per eccellenza dei 'Tallica, i Megadeth. Il bassista Ron McGovney chiudeva il quartetto. A causa di alcune incomprensioni all'interno del gruppo, anche McGovney venne lasciato indietro, per lasciare il posto ad un compianto mito del basso, Cliff Burton (già bassista con Easy Street, Agents Of Misfortune e Trauma).
La nuova formazione incise alcuni pezzi, molti ripresi poi dall'album Kill'em All (ad esempio "Hit The Lights", "Motorbreath" e "The Mechanix"*), incidendo un demo, No Life 'Till Leather.
Cimentandosi nell'interpretazione di molte cover, nonchè dei pezzi autoprodotti, la band inizia a farsi notare durante la gavetta durata due anni, che prevedeva continue esibizioni nei locali di San Francisco e di tutta la California.
E' il 1983 l'anno dell'uscita del primo album, Kill'em All.
Carico, veloce, violento (basti pensare a canzoni come "Seek And Destroy", "Motorbreath", "Whiplash"...insomma, pensate all'album per intero XD ) definito pertanto thrash*, non manca assolutamente di maturità compositiva, né tantomeno di assoli che mettono ampiamente in evidenza la precoce bravura dei componenti. Molti trovano da ridire sulla voce immatura e gracchiante del primo Hetfield, ma d'altronde era appena ventenne o_ò ! Nel frattempo, a sostituire Dave Mustaine accorre Kirk Hammett (detto Hamster °°'), l'altro storico membro della band.
Due anni più tardi, 1985, esce il secondo album dei Metallica, Ride The Lightning, che contiene, a mio parere, alcune delle canzoni più belle della storia della band (vedi il 'lento' "Fade To Black" [che è anche la mia canzone preferita :'D], "Creeping Death" e la splendida strumentale "The Call Of Chtulu"). Molte delle canzoni sopracitate denotano una notevole maturazione sia nell'ambito dei testi che in quello del suonato, dove esplodono come bombe i riff alla Hendrix di Hammett (armonizzati però alla perfezione con gli accordi di James Hetfield), che raggiungono livelli inascoltabili alle volte °__°''
Così i nostri Four Horsemen vanno avanti per la loro strada, e , dopo innumerevoli concerti in giro per America ed Europa, arriva il 1986, e quello che è considerato da molti il capolavoro dei Metallica: Master Of Puppets.
In soli otto pezzi, viene alla luce tutta la versatilità della band. Tecnica ed abilità compositiva (merito soprattutto della stupefacente "Orion", opera prima di Cliff Burton), crudezza e "cattiveria", sperimentazione, melodie e ritmi innovativi e classici allo stesso tempo. Un ottimo lavoro. Splendido.
Il passo successivo fu la registrazione di un album raccolta delle covers già apparse come B-sides nei singoli dei tre album, Garage Days Re-Revisited: un tributo alle bands che hanno "modellato" i gusti del quartetto (Diamond Head, Misfits, Blitzkrieg).
Una tragedia però colpì al cuore e spezzò per sempre l'armonia del gruppo.
Il 27 settembre del 1986, durante uno spostamento notturno nel corso di una tournèe in Svezia, il tour bus uscì di strada, e Cliff Burton morì sul colpo. Ai suoi funerali la band, come ultimo addio, suonò Orion in onore dello scomparso membro.
In seguito entrò a far parte del gruppo Jason Newsted, già bassista dei Floatsam & Jetsam, e la musica cambiò.
In tutti i sensi: l'album che uscirà due anni dopo (1988), ...And Justice For All, è un lavoro completamente diverso, dal sound più cupo ma allo stesso tempo innovativo, testi più impegnati dal punto di vista sociale ("One", "Blackened"***), politico ("...And Justice For All", "The Eye Of The Beholder", "The Frayed End Of Sanity"), personale (la velocissima "Dyer's Eve", in cui James Hetfield racconta del tormentato rapporto con i suoi genitori), e quindi in un certo senso più difficili da comprendere.
A questo disco risale anche il primo video della band, quello appunto di "One", canzone di denuncia della guerra, un video-storia che andava completamente contro i canoni del tempo (fu infatti girato in bianco e nero).
Questo anticonformismo non rese però felici i fan più sfegatati del gruppo, che anzi, reagirono in modo quasi "violento", tanto che uno di loro arrivò a sputare in faccia ad Hetfield, dandogli del venduto.
Il 1991 annuncia l'arrivo dei Metallica in quello che più comunemente è detto ambito commerciale, con un album dal titolo Metallica (anche se, in gergo metallicano è conosciuto come "Black Album", per il colore della copertina), che segna il definitivo passaggio all'hard rock.  Milioni di copie vendute, apparizioni live e a molti awards riescono a far conoscere i 'Tallica anche a chi non è pratico di metal.
Parlando dell'album, l'addio alle origini non deve influenzare il giudizio: l'album è un'ottima prova della band, che dimostra di avere più ampie vedute che comprendono anche una ballad (molto diversa però da "Fade To Black"), la famosissima "Nothing Else Matters", e l'altrettanto stupenda " The Unforgiven". L'opener "Enter Sandman", dal cantato aggressivo (in cui si intuiscono gli studi di James in materia di canto e_e ) e dai riff ritmati (così come "Sad But True"), la potente "Holier Than Thou", la violenta "Through The Never", la stranissima "Struggle Within", che trasforma il ritmo incalzante dell'intro in un cantato alla Elvis XD, senza poi dimenticarci del meraviglioso frutto del basso di Newsted (una delle poche cose buone che ha fatto il ragazzo, a parte lasciare la band X°D ), il primo minuto di "My Friend Of Misery", accennato in ogni assolo di basso live.
Dopo l'uscita del disco, i Metallica si rinchiudono in uno studio ad aspettare il momento propizio, dando però vita a dei mega tour in giro per il globo.
Quando però il nuovo album arriva, i Metallica attraversano un brutto periodo per quanto riguarda i rapporti con i fan: per almeno il 90% di loro, infatti, Load (1996) è stato l'inizio della crisi della band.
C'è però da dire che canzoni molto belle sono uscite da questo disco, "Until It Sleeps", che ci racconta del travaglio del padre di Hetfield, affetto da tempo da cancro, "Bleeding Me", "Mama Said", che tratta invece del rapporto di Hetfield con la madre, "Thorn Within" e "The Outlaw Torn".
Le altre canzoni sono abbastanza piatte, magari anche un po' monotone (modesto parere \e_e/ ), se non fosse che sono sempre i Metallica *.* !
L'anno successivo, la band, coerentemente, pubblica ReLoad, un album gradevole, se non altro per le prime quattro canzoni ("Fuel", "The Memory Remains", "Devil's Dance", "The Unforgiven II", bellissimo sequel dell'arcinota "The Unforgiven").
Ancora un lavoro in studio, un anno dopo: Garage Inc. Si tratta di un secondo album di covers, in parte di nuova registrazione, in parte di vecchie glorie già apparse in altre uscite discografiche.
Nel primo cd vi sono le nuove covers, dai Black Sabbath ("Sabbra Cadabra") ai Mercyful Fate (il medley "Mercyful Fate", per l'appunto), dai Misfits ("Last Caress/Green Hell"); "Die Die My Darling") a una grandiosa versione di "Turn The Page", pezzo di Bob Seger del 1973. Il secondo cd è composto da Garage Days Revisited, sessione di covers del 1984 comparsa come B-side del 45 giri di "Creeping Death", dal già citato The $ 5.98 E.P. Garage days Re-revisited, dalle B-sides dei singoli dal 1988 al 1991, e da una sessione di covers dei Motorhead denominata Motorheadache '95, pubblicata come b-side del singolo di "Hero Of The Day" nel 1996.
Il penultimo lavoro dei Metallica è stato S&M (Symphony and Metallica), performance live in cui i pezzi di maggiore spessore sono stati riproposti con l'ausilio della San Francisco Symphonic Orchestra, diretta dal recentemente scomparso Michael Kamen, con un risultato però pressocchè disastroso ;__; molte canzoni stonavano non poco con violini ed arpe, però è da apprezzare la voglia di sperimentare cose nuove o_ò''
I Metallica si sono anche cimentati in OST, componendo per Mission: Impossible 2 una canzone, "I Disappear", sostenuta dal polveroso video (polveroso perché girato nel deserto roccioso XD boh).
E' del 2001, dopo un anno di quasi assoluto silenzio, la triste (ma per chi?!? :'D ) notizia dell'abbandono della band da parte di Jason Newsted dopo 11 anni di militanza, a causa di un progetto di quest'ultimo (il discusso "Echo Brain") non approvato da James Hetfield, nonchè a causa dei continui "maltrattamenti" subiti (nel senso psicologico del termine, essendo Newsted considerato da sempre l'ultimo arrivato della band. In effetti così era e_é).
Ora i Metallica si ritrovano improvvisamente (beh, all'incirca) senza un valido elemento al basso (cioè, non lo avevano neanche prima un valido elemento al basso...! °__° ) e con un ulteriore problema da risolvere: l'alcolismo del frontman Hetfield.
Il leader, poco dopo l'abbandono di Jason, si rinchiude in una clinica (località top secret °°) per disintossicarsi, con il progetto di rimanervi 6 settimane. Invece vi rimane ben 6 mesi.
La crisi ora è tangibile, dato che della formazione originaria rimangono solo Lars e Kirk, tant'è che Lars riesce ad invischiarsi in una brutta storia contro Napster, il famoso sito di download musicali, per le sue crude dichiarazioni in merito, dichiarazioni che lo porteranno ad essere uno dei personaggi attualmente più discussi del mondo della musica (è divenuto tristemente famoso a causa di questo ;__;''' povero...).
I "superstiti", con l'aiuto di un analista, riescono ennesimamente a rialzarsi, ad affrontare i fantasmi del passato, del presente e le paure circa il futuro, e il destino della band.
Con il ritorno di James, nel 2002 riprendono l'incisione dell'ultimo album (interrottasi appunto per i problemi di quest'ultimo), St. Anger, Santa Rabbia, il disco della rinascita.
Al basso troviamo, momentaneamente, lo storico produttore e amico dei Metallica, Bob Rock.
Poco dopo l'entrata in studio, i Three Horsemen indicono le audizioni per il nuovo bassista, e l'incontro con uno di loro, Robert Trujillo (già Suicidal Tendencies e Ozzy Osbourne Band), si rivela azzeccato, così lo prendono sotto la loro ala protettrice.
Il nuovo album non è stato salutato bene dalla critica ;__; per alcuni, neanche sono i Metallica a suonare...
Il cambio di batteria da parte di Lars si sente troppo °° (è quello che ho notato maggiormente XD ), le canzoni sono pressocchè tutte uguali (eccetto forse "The Unnamed Feeling", "Some Kind Of Monster", "Frantic" e "Shoot Me Again", dal testo molto bello, imho) ma la voglia di suonare e comporre è ancora tanta per il gruppo, che è riuscito a risorgere dalle ceneri, come una fenice è_é!


Note:

*"The Mechanix": quest'ultima canzone venne ripresa dai Megadeth nel loro primo album, in seguito all'allontanamento di Mustaine, e poi modificata dai Metallica per dare vita ad una delle canzoni più famose della band "The Four Horsemen"
** thrash: attenzione! thrash non sta per "spazzatura" [che, d'altro canto, è scritto trash], come molti possono pensare, ma per "battere, percuotere", dal verbo inglese
***"Blackened": già composta un anno prima dell'uscita del disco

Per approfondire la storia dei Metallica, vi consiglio il libro Justice For All di Joel McIver, davvero interessante *__*!

Navigation :

_About Lars
_Lars' Biography
_MetallicA's Story
_MetallicA's Discography
_Links
_Main